Intitolazione dell'associazione

Jacopo Sanvitale, nato da Vittorio del ramo secondogenito di Fontanellato,  fu espressione della vivacità culturale e della ricerca di nuovo che ha sempre caratterizzato la famiglia .
Jacopo  (1785- 1867)  vive il periodo napoleonico da giovane oppositore.
Nel 1816 sposa Giuseppina Folcheri , di origini piemontesi che lo seguirà fedelmente sempre,  anche nei lunghi anni di esilio e che gli diede 6 figli.  Viene arrestato  nel 1822 e nel 1823  “tutti gli uffici da lui occupati sono dichiarati vacanti”  mentre  Maria Luigia ,ex moglie di Napoleone ,guida il Ducato di Parma e Piacenza. Partecipa ai moti del 1831 ed è membro del Governo provvisorio nei mesi di febbraio e marzo del 1831. Restaurato il governo Ducale, Jacopo  fugge in esilio.In quegli anni il castello di Fontanellato viene considerato  centro di cospirazione carbonara. Infatti la polizia informa “ delle conventicole in casa del Sig. Conte Jacopo Sanvitale in Fontanellato “ e dà di Lui una definizione che non lascia dubbi “ uomo di vaste cognizioni e d’illibato carattere, pericolosissimo”.
Tornato a Parma ,dove negli anni giovanili dal 1817 al 1823 aveva insegnato all’Università , nel 1859 rappresenta Fontanellato all’assemblea costituente parmense e con Giuseppe Verdi è incaricato di consegnare l’atto di annessione  delle province parmensi al Piemonte per la futura unità d’Italia. Per questa incombenza il suo  ritratto compare tra i clipei della volta della sala del Consiglio Comunale di Parma appena sopra la scena della città che aderisce al Regno d'Italia con il plebiscito del 1860.
Della sua opera di letterato e poeta restano numerose testimonianze . Dal 1875,  anno della stampa del volume : "Poesie del Conte Jacopo Sanvitale" con prefazione e note  di P. Martini, sino al volume del Bocchialini :"Jacopo Sanvitale , poeta" (Parma, 1924). Tutte i repertori di personaggi illustri di Parma ricordano J. Sanvitale, per arrivare  all'esauriente biografia  in : "Dizionario biografico dei Parmigiani" di R. Lasagni ( Parma, 1999). A lui è intitolata la Scuola elementare di Fontanellato.